Su di me

 

Ciao sono Debora Ricci, una naturopata,consulente del benessere e personal trainer di Varese diplomata presso l'Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali(UNIPSI) con 100/100 che ha conseguito l'ammissione e l'iscrizione all'Elenco nazionale SISB Società Italiana di Scienze del benessere
 Sono specializzata in comportamento e riequilibrio alimentare,emotivo e fisico.

Voglio innanzitutto presentarmi meglio, raccontandovi come sono arrivata a fare della Naturopatia prima un mio percorso personale e poi lavorativo. Fin da bambina ho avuto una particolare passione per tutto ciò che riguardava la bellezza intesa come benessere fisico, mentale ed emotivo. Amavo molto i bambini che ritenevo incarnassero perfettamente cio’ che ognuno di noi è veramente, senza sovrastrutture e pregiudizi, con quella loro capacità naturale di  trasmettere  energia, calore affettivo, speranza e serenità, e con quella attitudine istintiva di dare colore a tutto ciò che li circonda... tutte cose che crescendo si dimenticano. Infatti nei miei sogni c’era il desiderio di fare la pediatra, ma per una serie di circostanze della vita ho iniziato a lavorare a 18 anni come  promoter.

Devo dire che la sensibilità e la  capacità di comunicazione mi hanno aiutata molto a stabilire contatti molto empatici con diversi tipi di clienti  ,costruendo rapporti di fiducia nel quale il mio sostegno andava oltre quello che era  il consiglio professionale.

Infatti ho cercato fin da subito di allineare al mio lavoro percorsi interiori profondi, corsi, letture, approfondimenti riguardanti la ricerca dell’equilibrio interiore da cui secondo me parte tutto. 

A 20 anni mi ritrovo con mia madre malata di tumore in ospedale e passo un anno della mia vita,poco piu che adolescente entrando e uscendo dall'IEO Istituto Europeo Oncologico di Milano,faccio la volontaria all'interno della struttura,e seguo mia madre durante il suo percorso,una realta nuova,una brutta realta,che mi ha illuminata in un modo diverso.


La mia vita mi metteva a contatto tutti i giorni con situazioni in cui le persone volenti o nolenti erano costrette a dimenticarsi di sé, di ciò che erano e soprattutto di ciò che volevano essere veramente. Io stessa mi sono trovata a circa 21 anni ad un bivio, che tutte queste consapevolezze nonché vicissitudini famigliari avevano posto sul mio cammino: o lasciarmi trascinare dagli eventi, cosa che stava soffocando il mio istinto, i miei talenti e i miei sogni, portandomi tutta una serie di disagi psicosomatici che mi rendevano la quotidianità molto difficile, oppure decidere di diventare fautrice della mia vita, raccogliendo tutto ciò che stavo imparando, senza nulla togliere agli altri, per incominciare a ricordarmi di me e ad ascoltare la voce di quella Debora bambina che per troppo tempo avevo zittito.

Cosi’ ho iniziato a frequentare  scuole di Naturopatia e fin da subito ho capito che quella via basata sulla ricerca della  consapevolezza di ciò che siamo veramente, sulla scoperta del nostro talento, sulla rivalutazione della nostra autostima e sulla nostra capacita’ di auto-guarigione, era la strada giusta.

Via via mi venivano dati strumenti che imparavo ad usare grazie alla mia volontà e al mio modo di essere, iniziando a percepire ciò che mi faceva sentire bene con me stessa, cosa che  mi portava a conoscermi sempre meglio e ad accettarmi in tutte le mie sfumature, nelle mie parti luce e nelle mie parti ombra, e che senza che me ne accorgessi mi portava ad essere quella che volevo essere veramente. 

Cominciare ad osservarmi senza giudizio, imparare ad accettarmi accogliendo i segni del tempo che passa come la storia che le emozioni hanno disegnato sul mio corpo e ad accogliere i disagi di salute come il campanello che il corpo suona per segnalare che era necessario rivedere delle situazioni o delle modalità non idonee,mi hanno portata a credere profondamente in questo percorso e a trasmettere tutto questo agli altri.
 E' stata una frase semplicissima che mi aveva aperto una nuova realtà: "Se sei un’edera non potrai mai diventare una rosa!”. Avevo capito che non era un disvalore constatare di essere un’ederaDe e non una rosa... l’importante era coltivarla, nutrirla, rivitalizzarla affinché diventasse il meglio di ciò che poteva essere, e anche se non poteva avere petali profumati e colorati poteva sicuramente avere foglie turgide e arrampicarsi con tenacia su qualsiasi muro. 

Constatare che ognuno di noi e’ unico ed inimitabile, con infiniti talenti da scoprire, mi ha portata a  mettere in pratica prima su me stessa e poi sugli altri il ruolo che un Naturopata  deve avere. Le mie esperienze, sofferenze e difficoltà mi hanno insegnato cosa significa accogliere, comprendere e sostenere chiavi necessarie per educare il cliente  all'ascolto del proprio corpo e dei segnali che esso gli invia; ad insegnare a conoscere gli strumenti che permettono di ristabilire e mantenere l’equilibrio psicofisico, a sostenere come un vero e proprio life coach.


Se ti interessa sapere di più a proposito del mio approccio, se hai domande o vuoi prenotare una consulenza, visita la mia pagina Contatti.